One legend attributes the foundation to oriental people coming from the sea …

Montepagano

At the beginning, on the hill, there was only the old village of Montepagano, for centuries the main settlement of the area, which still presents marks of the four access roads and of the old medieval fortifications to protect the population from the pirates who reached the Adriatic coast. One legend attributes the foundation to oriental people coming from the sea, however, at the end of the 13th century, the village became part of the diocese of Atri. From 1400 to 1800 it was a  fief of the dukes of  Acquaviva. Later on, during the kingdom of the two Sicilies (1805-6), Montepagano became a municipality of the town of Teramo and until the first half of 1800 just a few settlements were built on the coast. In Montepagano worth visiting is what remains of the belfry of the ruined church of St. Agostino and the church of Annunziata, built in the XVI  century. Inside the church there are very interesting wooden statues and a big silver cross from the art school of Teramo. Its beautiful dome , which towers over the hill of the town, is visible from far away. Also very interesting, from an historic point of view, is the birth of Roseto and its later development. Everything began with a deed on the 30th of  July 1857, which transferred the landed property from the clergy of the church of Montepagano to the coast, and on that estate a parcelling was realized. So the new town was created, with the first suburban houses and some new settlements; it took the name “Le quote” in 1860. A church and a railway station were built around 1863 and the village which raised was nominated Rosburgo thanks to a royal decree ( 22/5/1887). Fourty years later, in 1927, the new province of  Pescara was found (from the union of the village of Castellamare with the fishing town named Pescara) and, in the same period,  Rosburgo, that remained in the province of Teramo took the name of Roseto, and the  city council was transferred to Roseto. Today Roseto degli Abruzzi, with its countless hamlets and villages is the biggest town, as far as the number of people is concerned, of Teramo’s province. Roseto has been a tourist place since late ‘800, when it was a cool beach, visited by important families from Rome, and nowdays its tourist structures are getting bigger and bigger. Montepagano is still the old centre, well preserved, from where you can have spectacular views over the sea and over the nearby mountains of  Maiella and Gran Sasso. Old pedestrian paths connect the old village of Montepagano with the new town of Roseto.

All’inizio vi era solo il collinare antico Borgo di Montepagano, per secoli principale insediamento del luogo, che presenta ancora le tracce delle antiche fortificazioni medioevali e di quattro porte d’accesso, in difesa della popolazione contro i pirati che raggiungevano le coste dell’Adriatico. Una leggenda attribuisce la fondazione ad orientali provenienti dal mare, comunque alla fine del 1200 il Borgo entrò a far parte della Diocesi di Atri. Dal 1400 fino al 1800 fu un feudo della Famiglia dei Duchi Acquaviva. Successivamente sotto il Regno delle due Sicilie attorno al 1805-6 Montepagano divenne Comune della città di Teramo e fino al tutta la prima metà dell’800 ben pochi insediamenti sorsero sulla marina. A Montepagano notevole il residuo campanile della scomparsa Chiesa di S.Antimo (donata da Papa Sisto V sulla Cattedra di Pietro dal 1585 al 1590)e l’attuale Chiesa parrocchiale dell’Annunziata, edificata nel XVI secolo. La Chiesa contiene interessanti statue lignee e una grande croce d’argento di scuola teramana (XV secolo) e, la sua bellissima cupola, che troneggia sul colle che ospita il Borgo è visibile in un ampio raggio di diversi chilometri. E’ interessante la nascita di Roseto e il suo successivo sviluppo. Tutto ebbe inizio con un rogito del 30 Luglio 1857, con il quale il Clero della Chiesa ricettizia di Montepagano, concesse in enfiteusi perpetua un fondo, nella sottostante marina, sul quale fu effettuata una lottizzazione (12 lotti) e le conseguenti aggiudicazioni. La località creatasi con i primi villini e qualche ulteriore insediamento prese il nome di “Le quote” nel 1860. Furono create una Chiesa, una stazione ferroviaria nel 1863 e il villaggio che sorse attorno mutò il nome in Rosburgo (città delle rose) con un regio decreto del 22 maggio1887. Quarant’anni dopo, nel 1927, nasceva la nuova Provincia di Pescara (unione del paese di Castellamare con il villaggio di pescatori di nome Pescara) e in contemporanea Rosburgo, che rimase comunque in provincia di Teramo, prese il nome di Roseto degli Abruzzi e il Comune vi fu trasferito da quel di Montepagano. Oggi Roseto degli Abruzzi, con le sue innumerevoli frazioni e borghi, è la città più grande in termini di popolazione della Provincia dopo il capoluogo Teramo ed è assurta al ruolo di città. Roseto continua a coltivare la sua vocazione turistica iniziata fin dalla fine dell’800, tempo in cui era divenuta spiaggia alla modo sulla quale arrivavano le importanti famiglie romane, oggi ulteriormente arricchita dalle sue moderne strutture alberghiere e al suo splendido mare. Montepagano rimane il nucleo antico, ottimamente conservato, ricco di vedute e paesaggi notevoli sia in direzione del mare che delle vicine montagne della Maiella e del Gran Sasso. Antichi percorsi pedonali, immersi nella natura e con suggestivi panorami, collegano il Borgo con il centro di Roseto.

Civitella del Tronto

Places nearby less than half an hour by car:
Civitella del Tronto, home of the ancient Bourbon fortress, Atri, ancient Hatria of the Emperor Hadrian, then medieval city, Cathedral, Capitular Museum, Acquaviva Palace and Stables.

Atri la Cattedrale

Luoghi vicini a meno di mezz’ora di macchina:
Civitella del Tronto, sede dell’antica fortezza Borbonica, Atri, antichissima Hatria dell’Imperatore Adriano, poi città medioevale:  affreschi di Andrea de Litio,  Cattedrale, Museo capitolare, Palazzo degli Acquaviva e Scuderie.

About an hour’s drive:
S.Gabriele Sanctuary, Castelli, the country of the ancient Ceramics of Castelli exposed to the Louvre and the Hermitage, Campli and Campovalano:
Scala Santa of Pope Clement XIV and the Necropolis, Penne with the Cattedrale, built in the year 1000 dc on the remains of a pagan temple and a lot more…

Ceramica di Castelli

A circa un’ora di macchina:
S.Gabriele Santuario, Castelli, il paese dell’antica ceramica di Castelli esposta al Louvre e all’Hermitage,  Campli e Campovalano : Scala Santa di Papa Clemente XIV e la Necropoli, Penne con  la Cattedrale dell’anno mille costruita sui resti di un tempio pagano e molto altro ancora.